Per me l'unica gente possibile sono i pazzi, quelli che sono pazzi di vita, pazzi per parlare, pazzi per essere salvati, vogliosi d'ogni cosa allo stesso tempo, quelli che mai sbadigliano o dicono un luogo comune, ma bruciano, bruciano, bruciano come favolosi fuochi artificiali che esplodono tra le stelle e nel mezzo si vede la luce azzurra dello scoppio centrale e tutti fanno oh! (...kerouac)
martedì, 03 giugno 2008
mondo inverso
io allora sono quel genere di persona che vede o bianco o nero.
E mi crea irritazione che ad un vertice dell'Onu ci sia un red carpet per l'arrivo, e una cena galante la sera, mi dà un senso di privilegio. Noi che possiamo ci troviamo a chiaccherare sui problemi vostri, un pò lontani, mai veramente visti dal vivo, poi ne aproffitiamo per farci un pò di vita mondiana. Vita mondana. Dei politici. Dei rappresentanti di popoli più o meno rappresentati, sofferenti, insofferenti, delusi, supersoddisfatti, illusi, morenti, alcuni perseguitati nel silenzio stampa, altri perseguitatori accecati. Quel presidente iraniano non è semplicemente la punta di una immensa cima, così tanto alta che noi non ne vediamo inizio e fine? Perchè oltre la cultura e l'informazione c'è quel limite che non ci è dato di sapere.
Il presidente argentino sfilava come una diva, nel suo pacchiano soprabito fucsia (si, rosa shock) con la manina che faceva "ciao ciao" alla sua prima presenza in Italia in veste di presidenta. Berlusconi che stringeva mani su mani per farsi fotografare. Sarkozy che arrivava con due ore di ritardo sull'inizio dei lavori e prometteva un sacco di super finanziamenti cioè perchè questa è una causa giusta..Zapatero che se ne esce con un "Molte grazie Silvio per questo incontro dopo la tua ampia vittoria alle ultime elezioni celebrate in un paese, l'Italia, fratello, amico e alleato nell'unione europea"..poi stupisce che il presidente iraniano (ha un cognome difficilissimo..) dica che Israele di certo scomparirà, ma tanto tutto il resto è normale, è routine.. Anche la divinizzazione della figura politica, anche il fatto che i ministri e il capo di Stato italiani in un mondo globalizzato non conoscano mezza parola d'inglese..Bho!
Scritto in un momento di pazzia da: skigalletita alle ore 22:09 | link | commenti (7) | per la categoria political, bho
mercoledì, 14 maggio 2008
vecchie solite..
Se una sedicenne (14 - 16 anni per i giornalisti fa lo stesso) mi ruba la figlia di due mesi, rom o meno, mi girano le palle. L'ultima cosa che vado a pensare è di bruciare l'intero campo nomade, così me li trovo tutti in casa e chissà che bei sentimenti hanno maturato. Ma bisogna proprio avere un caco al posto della testa...

Se succede che qualcuno in televisione dice qualcosa di controverso, adesso pare che piovano diffamazioni da tutte le parti. Fazio è sempre tutto prevenuto, ma con il governo scorso, a me non sembrava ci fossero problemi..se no con tutte quelle che spara la Littizzetto che sarebbe dovuto succedere? Pazzesco..

Berlusconi che comincia a parlare col tono e i linguaggi di Veltroni, e quest'ultimo in Parlamento inizia la sua (lunga immagino) commedia ombra. Mentre tutto il resto dell'opposizione fa la scassa palle come è tipico di un'opposizione italiana, distruttiva e chiusa. Mi fa strano e, ancor più strano, mi è passata il panico postelezioni. E poi...ma le primarie negli Usa per i democratici...ma da quando vanno avanti??? (o quanto continueranno...)

Poi, perchè nessuno parla della strage in India? 80 morti sono meno importanti del disastro cinese? Bisogna arrivare a questi confronti pseudoetici? Mani in tasca, giornale sotto l'ascella, vita normale di una giovane che non riesce a far nulla per cambiare qualcosa. Neanche nel piccolo, figuriamoci su grande scala...
Scritto in un momento di pazzia da: skigalletita alle ore 21:06 | link | commenti (6) | per la categoria political, società, uff
venerdì, 18 aprile 2008
mo tienitela
Ascoltavo la radio stamattina..io ammiro Veltroni, penso sia poco differente dalla classe politica media, ma in questi giorni l'ho ammirato. Ha accettato il risultato con serietà professionale indescrivibile. Stamattina diceva ci fossero state un paio di ragioni che non hanno fatto comporre il nuovo governo/parlamento di nuovo a centro sinistra, ma poi ha detto delle cose che mi hanno colpita..
"Non posso nascondere una certa inquietudine per il fatto che un candidato premier che attacca il Capo dello Stato, sostiene che i magistrati devono fare un test di sanità mentale e dice che Mangano è un eroe, definisce grulli tutti quelli che non votano per lui, ottiene un consenso così vasto" ha riferito a Repubblica, aggiungendo che il fatto stesso del vasto consenso è un chiaro segno di crollo della democrazia (in soldoni, s'intenda).

Eccolo il punto. Solo che non ho più voglia di pensare alla politica italiana. Per ora non ho più voglia di commentare, dopo tutto quello che sembrava chiaro e palese..la sola presenza di una baldraccona come Carfagna al ministero del Welfare mi ha fatto rabbrividire..ma poi l'ho buttata sul ridere...tanto che strumenti abbiamo noi? Cos'altro potrei fare io? Correre sotto qualche palazzone e mettermi a gridare? Per prendere da sfaccendata e comunista..Come negli Stati Uniti che la ricchezza viene considerata la virtù più grande per una persona, una persona che è ricca è virtuosa, si dà da fare, si è fatta il culo, lavora sodo, fa il suo dovere. Come Paris Hilton. Come tanti bambocci figli di qualche grande o piccolo industriale qua in Italia. Non esiste la parola morale se vuoi difendere i diritti delle coppie di fatto, degli omosessuali, o se hai deciso di abortire con una ferita morale che ti porterai fino a che muori, non sei una donna, sei senza etica, un'assassina.


Dopo i risultati ho girato vari blog, tutti dovutamente indignati, dall'una o l'altra parte. Una blogger scriveva, a ragione, che un politco che possiede tutte le televisioni (basterebbe anche solo quella merda di mediaset) è sintomo di sottile regime dittattoriale. Toni spesi gratuitamente a parte, pensateci, però: la politica non dovrebbe influenzare l'informazione. C'è differenza tra
fare e influenzare l'informazione, un partito può fare informazione, poi però sai che sarà faziosa, ma è ovvio e giusto che sia così. Deviare l'informazione è una privazione alla libertà dei cittadini (lo scrisse anche Khaled Hosseini nel suo bellissimo romanzo, a proposito del furto..), ma sembra che sia diventato diritto della classe politica agire senza considerare di avere un popolo sotto, che sia chiaro, è lui che detiene lo strumento più grande, la sovranità. Gli italiani sembrano non saperlo proprio..si lasciano governare, o scendono in piazza senza criterio.

Un'altra cosa mi ha seriamente colpito nelle parole del leader del pd.

"Parlando di un Paese in cui -è prevalso un istinto di difesa e di conservazione di cui la destra si è fatta interprete-, Veltroni ha detto che la netta vittoria del Pdl provoca in lui "inquietudine".  Al di là dell'inquitudine, ma a qualcuno di minimamente preparato sembra che la destra sia in grado di dare fiducia? Cioè il punto è questo: da un lato l'Italia è piena di gente che pensa davvero che la destra gli risolverà le cose (il cosiddetto elettorato di come tira l'aria, o del "non ci sono più le stagioni come 'na volta"..ecc), dall'altro la classe politca ci tratta esattamente come fossimo automi emotivi, plasmabili dal momento, disinformati, ignoranti, senza facoltà critica. Io l'istinto di difesa non lo sento soddiffatto votando Bossi, che per la cronaca deve essere malato sul serio -sparate di gigio parrucchino a parte- perchè so che è un perfetto idiota. Anch'io vivo un senso di instabilità, d'insicurezza..ma non credo che un imprenditore ed un pazzo mi possano dare una mano. Ma siamo fuori? Perchè l'Italia critica, l'Italia che non ci sta, quella che si fa il culo tutti i giorni, quella che gli immigrati li vede e ci parla assieme oltre ad avere mille pregiudizi..perchè questa italia non s'è fatta sentire?
Sentite un pò, mi faccio gli affari miei da oggi in poi, anch'io..
Scritto in un momento di pazzia da: skigalletita alle ore 14:55 | link | commenti (3) | per la categoria political, società
lunedì, 31 marzo 2008
[a bocca spalancata]
 
oddio oddio l'ho trovato! La fine del mondo!!!
W l'Italiaaaa! Whoooooa!!! Silvio...Silvio...Silvio..



Però Walter non è di meno!! quindi lascio anche il suo,
altra fine del mondo.. ma almeno questo fa ridere!!
n.b.: sul concetto di BENE e di MALE (e annessi),
il poetico ESSERE e NON ESSERE
su quello del mondo che si EVOLVE..


Scritto in un momento di pazzia da: skigalletita alle ore 22:36 | link | commenti (1) | per la categoria political, vaneggio
domenica, 30 marzo 2008
in campagna c'è un bel sol..



mumble mumble mumble muuuu....booom!
io a veder ciò a pensare non riesco, trallalllà..
arriva la primavera e mangio margheriteeee..
Scritto in un momento di pazzia da: skigalletita alle ore 21:50 | link | commenti (7) | per la categoria political
domenica, 09 marzo 2008
delusa ma memore
Com'è che le donne si sono dimenticate di quel marzo 1908?
Com'è che vanno a finire nei locali notturni e pensano che per un momento possono permettersi di schiavizzare bambolotti in perizoma? come se questa fosse la rivincita che ci siamo guadagnate. No no, non è rancore. Solo ricordo. Le streghe, il peccato, l'utero ospite, la casa, la fabbrica. Eccetera.

Comunque sia, è stato un sabato strano.
Che una delle prime volte ho pensato al Pedro come un poteziale posto da raggiungere. No, forse era la seconda volta. Ho guidato io, sono emancipata o no? Ho rivalutato l'hip hop. Anima svelata sotto una felpa nera, grigia a righe, rosso comunista, il maglione rosso dell'ingeniere donna. Il tipo che viene dal sud, e che sono tutti uguali, di solito si dice anche per gli stranieri (stavo scherzano, oddio). Similitudine = quella che si usa con "come" "as like as", invece la metafora non ha bisogno di niente di tutto ciò.

A volte sento gli estremi, quelli dei centri sociali, quelli della destra cattolica. Faccio seriamente fatica a capire entrambi. Eppure, sappiate, non gli sono mai stata estranea, all'uno come all'altro. Sono la brava ragazza, niente droga, quella pseudo bionda che è arrivata ad un certo punto al Pedro. Sono quella che è seriamente cresciuta a pane, Chiesa, subordinazione all'autorità.
E mi fa dannatamente schifo.
Pagherei i miliardi per avere due genitori con la testa rivoluzionaria e sovvertiva. Ho una mamma fiorellino, poco si rende conto delle cose semplici. Papà è il proletario, quello che è cresciuto a lavoro in fabbrica. La capite la situazione? campagna cattolicissima, come Isabella e suo marito, ma allo stesso tempo memore di povertà e sacrificio. Che a poco a poco si è vista sgretolata ad un 4% sul Pil, e ha mandato i bambini a scuola. Quella generazione che ha cominciato a pensare ai figli come fonte di spesa, diritti, un cambiamento sociale. Ma allo stesso tempo si rivela la massa contadina industriale più inerte che io possa mai aver conosciuto. La gente che sta bene, quella che vota a destra, che va in Chiesa perchè si deve, che si preoccupa per lo status, quella trova giustificazione a non volere che le cose cambino..comodo, si dice. Chiamali stupidi.
Ma cazzo, siamo nati dalle lire, dai tempi del catechismo, la liquirizia e il mandarino la domenica dei miei genitori, dall'indigenza, dai miei nonni che mentre il regime muoveva nazionalismi di chi campava, loro ospitavano sfollati. Loro che non c'avevano un cazzo apparte le galline e le vacche, aprivano la casa a chi c'aveva meno di loro. Questi sono i veneti a cui pensavo. Siamo cresciuti correndo tra le vigne, rotolandoci sui prati con i cani, i gatti. Sono cresciuta dormendo l'estate in giardino, perchè dormire fuori casa ci si cagava addosso dalla paura, ma dio se era bello. E i cani che facevano la guardia. Stalla, vacche, macellai, orti, la mano della nonna che mi portava a prendere il latte. La nonna, saggezza materna. Lei che è stata donna davvero, la donna con le spalle e i coglioni. → metafora

Come posso come ragazza, donna, femmina, come posso permettermi di dimenticare le mie donne, i miei uomini, i padri, i nonni, le zie, mia nonna, le madri..la mia storia? Come posso fare a meno di capire? Ignorare, far finta che esista solo il mio phard, quella merdosissima musica unz, quella squallida gente che balla stigmatizzata sui cubi, che esista solo il mio mondo, solo questo modo di divertirmi.
Ci stiamo divertendo solo noi. Basterebbe solo un poco di autocoscienza per capire il significato delle feste che vengono e passano. Donne, pretendete la tutela e l'autodeterminazione senza trattenerla coi denti? Senza sapere chi siete e da dove provenite?
Continuiamo a ballare, và..

Yankee go home, please.
Scritto in un momento di pazzia da: skigalletita alle ore 14:13 | link | commenti (2) | per la categoria sogni, futuro, political, emotion, nostalgica, società, uff , io nel globo
martedì, 19 febbraio 2008
emancipazione? sicuri?

ABORTO: Genova, presidio e raccolta firme per applicazione 194

(AGI) - Genova, 18 feb. - Nessuna revisione o modifica della legge sull'aborto ma solo la sua piena applicazione: e' quanto chiede la Rete 194 composta da associazioni e singoli cittadini che si sono uniti a Genova per difendere la legge sull'interruzione di gravidanza e la liberta' di autodeterminazione delle donne. "La mancanza di finanziamenti ai consultori, di informazione e educazione sessuale nelle scuole e il fatto che negli ospedali non venga distribuita la RU486, la cosiddetta pillola del giorno dopo, costituiscono comunque attacchi alla corretta applicazione della legge sull'aborto", ha detto Laura Guidetti, della Rete 194. A tutto cio' vanno aggiunte le accuse da parte della Chiesa e, di recente, di formazioni politiche che strumentalizzano la 194 a fini elettorali: "Che nasca oggi un partito 'pro vita' e concorra alle elezioni su questo, non ha nulla a che vedere con il vissuto delle donne e con i problemi che le donne si trovano ad affrontare spesso da sole", ha detto Guidetti. Per questo sabato prossimo alle 16.30 e' stato organizzato un presidio in piazza De Ferrari a Genova e una raccolta firme in difesa della 194. Hanno gia' aderito il sindaco Marta Vincenzi, l'intera giunta comunale tranne l'assessore comunale all'Infanzia, Scuola e Servizi Demografici Paolo Veardo, due assessori e la vice presidente della Provincia di Genova, rispettivamente Milo' Bertolotto (Organizzazione e Personale), Renata Briano (Patrimonio Naturalistico, Caccia e Pesca) e Marina Dondero. Le associazioni aderenti alla Rete 194 hanno poi chiesto di incontrare l'assessore alla sanita' per cercare di comprendere la situazione ligure: sembra, infatti, che esista solo un medico a praticare l'interruzione di gravidanza all'ospedale San Martino mentre il Galliera, che prenderebbe sovvenzioni statali per gli aborti, indirizza le donne all'Evangelico. (AGI)
fonte: agi.it

Manifestazioni in tutta Italia per difendere la 194
MILANO (art. del 14 febbraio 2008)
Centinaia di persone, in maggior parte donne, sono giunte a piazza San Babila a Milano per una manifestazione in difesa della legge 194 dopo il blitz antiaborto delle Forze dell’ordine nel Policlino di Napoli. Il presidio, a cui partecipano associazioni di Milano e Provincia, è stato indetto dalla Rete regionale lombarda "194 Ragioni".

«La vicenda di Napoli è inqualificabile da ogni punto di vista - dicono le donne - è un atto vigliacco e intimidatorio. Siamo qui per esprimere la nostra indignazione. Non siamo abortiste perché l’aborto è un dramma ma difendiamo il diritto delle donne ad interrompere una gravidanza all’interno di una delle strutture pubbliche per non mettere a repentaglio la loro vita - dice Vittoria Latella del Circolo Sibilla Aleramo di Cesano Boscone - dietro l’attacco alla 194 c’è un attacco alle donne. Ci vogliono togliere il diritto all’autodeterminazione». Alla manifestazione partecipano anche esponenti di Rifondazione comunista, di Sinistra critica, dell’Associazione Luca Coscioni e dei Radicali, tra gli uomini presenti il segretario della Cgil di Milano, Onorio Rosati, e il giornalista Gad Lerner.


L'articolo intero su laStampa.it

Nasce tutto dalla vicenda qui delineata, penso chiunque abbia anche solo sentito un eco. Su laRepubblica qui, e tutti gli articoli in queste pagine. Dopo che qualcuno comincia a rumoreggiare per i diritti che ormai pensavamo essere irremovibili, ci scopriamo indietro di cent'anni, ma forse nessuno ancora ha capito dove sta la questione vera. Come al solito in Italia, non esiste una pragmatica applicazione della dialettica, ed ognuno porta avanti le sue smontabili certezze. Ferrara e la sua ipocrisia (e ignoranza forse?..cerco di non permettermi) sono solo una voce levata (io sono convinta che l'Italia è piena di piccoli Ferrara, questo ci mantiene arenati). Sono la prima a dire che sarebbe meglio se imparassimo cosa significa il termine tolleranza, ma evitiamo di sparare cazzate e dogmi quando certe cose non le si provano. Anche questa volta nessuno ascolterà nessuno.
Scritto in un momento di pazzia da: skigalletita alle ore 13:05 | link | commenti | per la categoria letture, political, società, toh , le mie idee, bastavanza, adultismo
giovedì, 24 gennaio 2008
ma pensa al parrucchino
Io a Berlusconi e ai suoi sondaggi del cazzo mi verrebbe da pisciarci sopra.
Scritto in un momento di pazzia da: skigalletita alle ore 22:32 | link | commenti (4) | per la categoria political, merda
domenica, 16 dicembre 2007
"ripasso"
Domani ho un esame di comunicazione politica. Cito una frase che nell'ansia di un esame a giugno scorso mi è rimasta impressa -grazie Gio!- "perdonami l'espressione, ma al pensiero mi cago addosso"..cmq sia, sn in fase ripasso delle cose che ho studiato due settimane fa (ma da qnto tempo studio?)..e scorrendo l'eterno libro (maledizione Mazzoleni e la tua voglia di ripeterti!), nel punto in cui parla della partecipazione giovanile alla politica, sferra una discutibile serie di dati a cui mi rifiuto di credere:

<< Il Libro Bianco della Commissione UE del 2001 presentava ben il 50% dei giovani europei non impegnati in nessuna forma di associazione, a fronte di un 28% attivo nelle associazioni sportive, del 6% in associazioni culturali, del 4% nei partiti politici e sindacati, del 2% nei movimenti per i diritti civili.
(Cfr. "Il Sole-24 Ore", 24 dicembre 2001). >>


Ora, mi permetto, su di una piuttosto mutuata dalla mia esperienza di dire che:

1. Contate il totale delle percentuali, resta fuori un margine del 10%, e questo, per un manuale del genere e per la posizione intellettuale dell'autore stesso, mi pare seria mancanza di serietà.
2. Aleggia uno vago (si dai non mi sbilancio..) approccio pregiudizievole sull'osannato assenteismo giovanile alle dinamiche sociali, alla partecipazione politica, alla solidarietà (che pur nel paragrafo più su egli stesso dice che è molto presente tra i giovani). D'altronde non mica abbiamo fatto il '68, l'emancipazione femminile (che ancora non esiste e nessuno l'ha ancora capito..) l'hanno costruita i nostri genitori, l'unica cosa che ci riesce di fare è essere omologati ed esistenzialisti. Cazzo, ho passato tre anni di liceo a sentirmelo ripetere (marghe ricordi i discorsi vecchi infondati della Stefa, quella donna aveva talmente tanti anni da aver vissuto tutto il Novecento cme minimo..) a sentirmi dire da gente che quelle rivoluzioni le ha solo viste che i giovani di oggi sono inerti.
Esprimo solo la mia indignazione, stasera non ho voglia di argomentare un tubo perchè sono in completa para. Mi pare una serie di affermazioni piuttosto campate su di un tentativo di giustificare un sistema precario e merdoso che di spazio ai giovani (e tutele a lungo termine surtout) non ne costruisce centrimentro. E giudicatemi pure cme rompipalle gratuita.
3. L'assenza di partecipazione (e di informazione) è dilagante nel mondo adulto che circonda me. Forse qualcuno che è cresciuto in contesti diversi dal mio non la vede così, ma io sono una ventenne che cerca di costruirsi una conoscenza dello spazio pubblico-civile-politico, e che ha vissuto in un paesetto del cazzo pieno d'imprenditori e/o cattolici che votano a destra che se gli chiedi perchè o ti senti dire di quelle cose che vorresti sterminarti il cervello (o le orecchie perchè è una tortura) o ti farfugliano un discorso non discorso...perchè lo fanno per abitudine, come andare a messa (ciò, si deve andare in chiesa la domenica), e tengono valori conservatori del cazzo che dimostrano la plateale ignoranza che li pervade. La sindaca del mio paese ha due lauree (è naturalmente di schieramento destra) e se la senti parlare ti cadono le palle anche se non ce le hai..sono gli stessi discorsi di mia mamma quando parla di ricamo, torte e pulizie..il livello cognitivo è quello. E' in carica da due mandati (nn so se si chiamano così i periodi di carica, io ammetto di essere una potenziale ignorante). Giudicate voi che contesto adulto mi circonda. Le uniche discussioni in tema politico le riesco a fare con i miei coetanei o ascoltando soggetti competenti..
3a. Sfortunatamente questa gente ha fatto anche dei figli. Sono uscita anni fa con un tipo che lavorava nell'azienda di suo papà (premetto che sono stata deficiente al massimo a farlo) l'ultima sera fa all'altro mio amico "Apriremo una filiale (in non so quale povero paese africano)" e tutto contento continua "GLI PORTIAMO LAVORO". Evito di commentare..mi dispiace per lui e per il fatto che ha solo 22 anni e già una testa di cazzo, e mi dispiace che ce ne siano tanti come lui. Quando la gente sta troppo bene poi è chiaro che non muove il culo e pensa solo alle proprie mutande.
4. Vaffanculo!

e speriamo che domani vada bene, io a Rodriguez lo stimo.
Scritto in un momento di pazzia da: skigalletita alle ore 21:08 | link | commenti | per la categoria political, merda, società, le mie idee, mi è venuto
venerdì, 14 dicembre 2007
ingiustizia! tutti contro il Cava
L'altro giorno ho recepito da non so quale fonte (che potere, i media) che Berlu è indagato dalla procura di Napoli per...mah! Però mi son detta, cavolo, su qsta mi devo informare..Visto che è stata la mia fida Repubblica a far per prima circolare le accuse (e la verità, o pseudoverità visto che viene interpretata) mi reco sul suo sito, che a dirvela sinceramente, fa cacare. Io mi aspetto di vedere la pagina del giorno e di poter consultare i giornali vecchi invece è un casino pazzesco, cronaca politica e la valletta nuda di fianco. Questo comunque è rutine, cazzo, dovremmo pur capare. Ma quello che più mi fa girare cose di cui non dispongo è che, cerca cerca..cioè non chiedo mica approffondimenti, opinioni....solo che mi spiegate cosa minchia è successo! Niente oh, solo dopo mezz'ora sprecata che potevo invece studiare trovo la lontananza di una delineazione concreta dei fatti. E maledizione anche all'atteggiamento da sacerdoti! Ma poi l'illuminazione...
(anche perchè ho trovato l'articolo alla fine...)


L'inchiesta della procura di Napoli e le intercettazioni pubblicate da Repubblica "non mi spaventano, ma mi inducono a continuare" ha continuato Berlusconi "saranno sempre di più gli italiani che di fronte a queste situazioni reagiranno in maniera positiva e andranno ad aggiungersi all'esercito di italiani che amano la libertà e vogliono continuare a restare liberi".
Repubblica.it
E ancora..

"non c'è situazione nascosta, non ho mai avuto retropensieri" (parla dei rapporti con Veltroni, e con tutti coloro che sono stati accusati di reato di corruzione non proprio esclusivamente per causa sua, ma forse è il raggiunto potere che impedisce le possibilità cognitive e di pubblico bene, parte mia)

Qualcuno potrebbe pensare che mi esprimo senza opinione, o che è un tentativo ipocrita dato che m'informo lo stretto necessario, altri spudoratamente direbbero che farei meglio a pensare a comprarmi un mascara nuovo. Io però confido nel fatto che le persone sono tutt'altro che stupide. E che se continuano a votare per gente così è semplicemente perchè hanno un modo di vedere le cose diverso dal mio (il mio tra l'altro è più che giusto, senza modestia abusata). Forse siete soltanto ciechi, forse non cambierete mai. Io però mi preoccupo di una cosa: qualunque cosa si dirà e farà, il Cava troverà il modo di non rendermi giustizia. Quindi, grazie Giuseppe d'Avanzo, ma la mia felicità iniziale si è spenta sul nascere.

P.S.: Io, quel 26 novembre 2006 lo speravo con tutto il cuore, non dico che crepasse, ma qualcosa di vicino. E non mi alleo neanche alla stradetta "c'è bisogno di gente nuova" ..c'è bisogno di molto altro...magari un altro infarto....no dai, siamo sotto Natale..

Scritto in un momento di pazzia da: skigalletita alle ore 18:12 | link | commenti (1) | per la categoria political, toh
yo soy el camaleon
Blogger: skigalletita
sn un biscottino...ho ancora vent'anni, una direzione imprecisa, un'apertura anche poco limitata, una stranezza incollata addosso, una tendenza e un'ossessione a trovare il senso dei dettagli che vivo, incessantemente penso penso penso..e le cose meritevoli le scrivo, per nn dimenticare..

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