Per me l'unica gente possibile sono i pazzi, quelli che sono pazzi di vita, pazzi per parlare, pazzi per essere salvati, vogliosi d'ogni cosa allo stesso tempo, quelli che mai sbadigliano o dicono un luogo comune, ma bruciano, bruciano, bruciano come favolosi fuochi artificiali che esplodono tra le stelle e nel mezzo si vede la luce azzurra dello scoppio centrale e tutti fanno oh! (...kerouac)
Dunque, allora. Vorrei rispondere ad un paio di cose...ma innanzitutto vi spiego. Dato che ormai, come credo di aver capito, da un pò questo posticino ha smesso di essere un diario personalissimo e silenzioso, forse ho delle responsabilità a partire da ciò che scrivo. E allora rieccomi.
Il 23 aprile son partita..per (ta ta taaa) Dublino! Irlanda! Me and 9 amichette tra università e amiche di amiche. E' stato un sacco bello, ma la priorità non è tanto un racconto di fatti di ciò che è successo a chilometri da questo computer, ma ciò che è accaduto tra coloro che son passati di qui.
Bhe, lasciatemi levare un sassolino fastidioso dalle scarpe (che vorrei comprarne di nuove e più comode, ma così è fatto il mondo..). C'è qualcuno che passa e giudica e fa il cattivone anonimo. Il 23 aprile ho scritto un post, ho dato uno sguardo a messenger per organizzare viaggio e biglietto con alcune delle compagne, lasciato il computer e via verso la valigia e il volo. Non vi ho letti, non ho potuto rispondere prima. Per il fatto che forse me la tiro, bhe, se volete vederla così, ma sì dai, fate come volete. Io credo solo che il mondo si vede da come lo si vuole vedere. Un prato così verde e bello può risultare uno schifo incredibile se l'ultima volta che si è stati in un prato si è pestata una merda. Ecco dunque, inviterei chi passa di qui a evitare di lasciare pensieri campati su fili leggeri e falsi, o di giudicare senza sapere e conoscere. Io non comunico con le persone che conosco tramite un blog, se devo dire qualcosa a qualcuno lo chiamo, lo incontro, gli scrivo. Questo blog è personale. Passano i miei pensieri, le mie paure, le mie gioie, le mie cazzate. Una comunicazione indiretta. Non mi andava di scrivere "domani parto per.." non è questo uno spazio obiettivo o comunicativo -ripeto, mi andava solo di fare l'ermetica, non perchè io lo sia, ma perchè spesso lo faccio. Questo blog è quello che io sono. Penso che le persone che conosco sapessero che stavo per partire, ad alcune io e marghe l'abbiamo detto tempo fa.. può capitare anche di dimenticarsi. Io dimentico una marea di cose. Ma da qui a un "parlo di menefreghismo anche quando per esempio tutti ti chiedono dove devi andare e tu non rispondi"...a saperlo..
Poi? mmmm...allora, ultimamente l'Italia mi crea la depressione e la paura, ho voluto fare una vacanza.. Dublino costa un sacco. E io non sono per niente spendacciona, non ho preso souvenir, non ho preso niente neanche per me, e per le persone più care..bhe, si dai, non sono di pietra però. Ho fatto una marea di foto. Ho paura di dimenticare, questo si. E ho fissato dei momenti, tantissimi momenti. E mi piacerebbe anche avere stile nel farlo, sto imparando..
Per il resto ho stretto nuove amicizie, rafforzato quelle vecchie, sopportato la nostalgia di alcune persone lasciate a casa, riso, sorriso, rotto le palle, risposto male, ho camminato un sacco, ho odiato un bolognese, mi sono spaventata a morte verso le 11 di una mattina, mi sono imbrillata a mezzogiorno, ho visto visto e guardato.
Altro? fatemi sapere..
Sono su tra le stelle, per ora. Però, siccome le nuvole sono inconsistenti, e nessuno ci ha dato l'imbragatura, c'è chi sta attento. Io salto, le tocco una per una, e cado. Scivolo giù in picchiata. Lo so, lo sanno tutti come funziona. Basta accasciarsi sui pianeti, lo sanno tutti che, le nuvole saranno anche sogni, ma non reggono. Comunque vada io sono quella che si schianta. Sempre.
Capita che qualcuno cali giù una corda robustissima e mi permetta di ritornare su, faccio una fatica assassina. Ma torno su. Nessuno disturba, come anche nessuno passa a chiedere se c'è bisogno di salire. Però tra i tanti qualcuno mi conosce. E ci tiene, il che è molto probabile.
Però è più utile imparare a pensare che una volta lì sull'asfalto.. non è così fondamentale ritornare su. Basta anche solo riassastarsi e iniziare a passeggiare. Con tutta la calma del mondo. Sul mondo. Quello reale.
Aveva un idea tutta sua: un'idea che potremmo quasi definire da virologo. Lui pensava che si potessero curare il razzismo e l'odio, letteralmente curare, tramite delle iniezioni di musica e amore nella vita delle persone. Un giorno doveva suonare a una manifestazione per la pace. Degli uomini sono andati a casa sua e gli hanno sparato addosso. Due giorni dopo lui è salito sul quel palco, e ha cantato. Qualcuno gli ha chiesto perchè, e lui ha detto: "perchè le persone che cercano di far diventare peggiore questo mondo non si concedono un giorno libero, come potrei farlo io?" ..Illumina l'oscurità..
L'ho scoperto stamattina mentre mi facevo la colazione...sono rimasta allibita, in senso positivo, naturalmente! Mi permetta, a me fa ridere Dave Ghrol con un certo baffo..che poi si faccia chiamare Davy Grolton..è ancora meglio!!! Bellissimo, merita d'esser visto. A me fa ridere, anche se devo ammettere che un gruppo così potrebbe scrivere canzoni meglio..sono i soldi o la vecchiaia? Non riesco ad odiarli.. restano sempre un mega mitico gruppo spaccone, nonostante l'ammuffimento creativo! Yeeeeeaaaaaahhhhhh!
Sento una cosa lì nel petto...non è, si forse...sono felice! No...forse sono semplicemente dannatamente irrimediabilmente innamorata. Buonanotte a tutti quelli che mi passeranno accanto, ho raggiunto le stelle, ma non posso più tornare indietro, qui è bellissimo.
Il più bello dei mari è quello che non navigammo. Il più bello dei nostri figli non è ancora cresciuto. I più belli dei nostri giorni non li abbiamo ancora vissuti. E quelloche vorrei
dirti di più bello
non te l' ho ancora detto.
sn un biscottino...ho ancora vent'anni, una direzione imprecisa, un'apertura anche poco limitata, una stranezza incollata addosso, una tendenza e un'ossessione a trovare il senso dei dettagli che vivo, incessantemente penso penso penso..e le cose meritevoli le scrivo, per nn dimenticare..
Odio ma Amo
Odio
l'inerzia umana Le solite cose la noia il vuoto esistenziale nn capire nn essere capita la gente ke ignora la gente ke se ne frega di tutto sì soprattutto vasco quelli che "oh mio dio io ho fatto questo e quello" il bla bla bla gli ottusi & i bigotti la gente di destra la gente ke sta troppo bene quella ipocrita quella che se la tira banale? la guerra l'infanzia senza gioco coloro che decidono per noi www giorgio cespuglio il diritto chi m'ignora i perizomi la mostarda la gente truzza svegliarmi presto il San Vale i palpeggiatori non conoscere il mio vicino di casa e sapere tutto quello che dice fa pensa caga il vip inutile i RUTTI e LA GENTE CHE RUTTA altre milioni di cose Amo
amare essere amata colui che mi ama l'amicizia sincera le chiacchere disimpegnate le caramelle rotolarsi sui prati pensare e parlare formulare cagate baciare la gente il sorriso dei bambini la chiarezza le persone leali le persone sane di mente lo spritz in piazza nn avere pensieri ridere ridere ballare schifezze il grif che balla il cinema d'autore i pomeriggi nel terrazzo kerouac e la bit Coelho, Pavese, Benni il coraggio di esprimersiesporsi viaggiare verso mete sconosciute conoscere gente nuova il messico e il marcos lasciarsi cullare dal mare vivere senza pensieri