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skigalletita alle ore 16:43 |
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sono consumata
You only see what your eyes want to see
How can life be what you want it to be
You're frozen when your heart's not open
You're so consumed with how much you get
You waste your time with hate and regret
You're frozen when your heart's not open
If I could melt your heart
We'd never be apart
Give yourself to me
You are ...the key
Now there's no point in placing the blame
And you should know I'd suffer the same
If I lose you, my heart would be broken
Love is a bird, she needs to fly
Let all the hurt inside you die
E' più o meno così che mi sento adesso.
Fredda, sola.. se solo riuscissi a sciogliere i sentimenti altrui, a dissolvere le cose dette e che hanno ferito, gli errori, le scuse, tutto quello che credo di aver sbagliato. Se solo potessi parlare con diverse persone. Se solo avessi impedito di lasciar al tempo di fare la sua ingente parte.
Corvi e ricordi lasciati indietro. E per quanto mi guardi attorno sono solo ricordi. Che per quanto io li senta così forti e parte di me, della mia crescita, di quello che sono io adesso...cosa pensano le persone che ho lasciato andar via? Pensano ogni tanto a me, ai momenti passati loro? Mi penseranno da adulti, guardando i loro bambini adolescenti, tredicenni, diciottenni?
In realtà provo a ragionare, ad usare solo la testa, e capisco che il movimento incessante del "vivere" pretende tutto questo. Pretende che noi cambiamo, pretende che ci inseriamo in un contesto culturale di relazioni effimere e di contorno, pretende che per diventare adulti lasciamo indietro cose e persone che non vogliono più appartenerci, pretende che per conquistare un'identità dobbiamo sacrificare dei rapporti che ormai appartengono al passato.
Per Miriam, che forse mai leggerà questa parte di me, cos'è restato? Cosa rimane in lei dei pomeriggi, dell'importanza della sua figura contro tutte le altre, delle parole spese a mia difesa, di quelle parole che ho detto a tradimento. Spesso ho pensato volesse sentirsi più libera dalla mia presenza. Poi ho capito che sarebbe stata la cosa migliore smettere di dipendere da qualcuno. Cominciare a sentire il parere di qualcun'altro. E così le persone vanno e vengono, riusciamo anche a dimenticarle, dopo i pianti, le delusioni, i tradimenti, l'invidia, ma anche le ore inerminabili passate a mangiare gelati e programmare preghiere e attività.
Cos'è rimasto per Giovanna? Forse la voglia di ristabilire un legame. Forse ancora devo capire. Dopo anni passati nella stessa stanza, con gli stessi fumetti, i cd e la musica hip hop che non mi piaceva e che ora vorrei tanto iniziare ad ascoltare e ballare. Perchè non è stupida come pensavo (questa musica, intendo), è piena di parole. Fatti. Ad un certo punto si è finalmente accorta che poteva, o doveva, fare a meno di me. Per non sentire di aver fatto troppo, o tutto. Io avrei dovuto svegliarmi. Io avrei dovuto capire che non basta dare le cose per scontate e lasciare che ne succeda una dopo l'altra. Vederla parlare con quell'altro gruppetto di ragazze che poco considerava fino all'estate prima mi ha veramente fatto percepire che se ci siamo o meno, in fondo fa lo stesso. Come si possono dimenticare anni su anni di amicizia? O far finta, o non volere più che ci siano stati? Come ho fatto ad essere così scema? Perchè rovino sempre tutto, sbaglio a parlare. Lo dico sempre. Ma forse ci sono cose che non riuscerò mai a sistemare nella mia testa.
Ed ora Chiara. Dea che guardavo parlare a bocca aperta. Che ammiravo per tutti i ragazzi che riusciva ad avere. Per i racconti che mi fanno crepare di paura. Per essere l'unica persona che mi era davvero accanto mentre non capivo che quell'omino poco gli importava di uscire con me. Quanto è stupido..forse c'ha problemi più di me. Anche se è dura. Chiara che sempre così, inaccesibile e intelligente insieme. Forse ha ragione lei. Forse. Se fosse tutto come in un film ed ad un certo punto uno dei due dicesse "dobbiamo parlare", boh, magari sarebbe più bello, qualcosa si potrebbe capire di più, risolvere. Ma non succede mai.
So che non sarà mai più lo stesso se loro e tanti altri ricomparissero d'improvviso. You know, il tempo trascorso di mezzo. Per cui io mi sentirei terribilmente indietro o completamente in un'altra vita..ma, sapete, non mi dispiacerebbe affatto.
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skigalletita alle ore 14:26 |
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Dio quanto odio aprire e chiudere la bocca e star un male cane.
Non sto parlando di metafore, almeno questa volta!
Odio il male ai denti, e quello che c'è senza i denti...
Cazzo! e il mal di testa che viene di seguito..
Uffaaaaa...
sento di avere una milza nel cervello
che funziona a rilento e si contrae per il male
ma ho letto una cosa bellissima...
"siete l'unico motivo per cui valga la pena di vivere, tutte, dalla prima all'ultima.
Noi siamo invece brutti e con poca fantasia...
non vi basta? "
Boia...
grazie
che bello..
però alle donne serve farselo dire un sacco sacco sacco di volte..
come i petali di margherita che non finiscono mai..
e alle volte la si butta,
come le cose belle che divengono normali...
ad un certo punto non sono più riuscita a bere il latte la mattina.
Ma dura un giorno, poi sento che mi manca..
non sopporto il thè e quelli che dicono che fa leggerezza,
solo perchè è trasparente..
caffeina, teina..
stesso, no?
abbiamo la facoltà di capire e comprendere
per creare la tristezza, per spezzare fiducia.
tanto anche se ci rimane tutto
comincieremo a sognare
quello che non abbiamo più,
e se manca troppo, desideriamo
quello che non possiamo toccare..
ma basta...
in malora!
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skigalletita alle ore 22:07 |
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grazie gio! biscottino, per me è stato lo stesso!
che brutto tornare a casaaa....
gli esami, la routine, il badge, le solite cose..
fortuna che griz si è taglianto i capelli..se no eh.. :-p ly!
grazie mille Pherio! procedi puito, mi raccomando...
tutto liscio, anche i pomi, nessuno mi ha detto: lei non ha pagato sino padova! scenda, shu
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skigalletita alle ore 17:11 |
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uff
Vorrei essere chiara con me stessa, solo che neanche mi capisco, allora cosa fare? A volte penso ad un problema che ho, che di sicuro ha risposta chiara, ma per delineazione di milioni di paranoie..ma qnti cazzo di sms mi arrivano? ma la gente di domenica mattina nn fa niente? Scopare? Leggere? Dormire? Andate in chiesa! Stavo dicendo...il problema è il tale, ci penso talmente tanto che:
1. mi si fonde il cervello
2. trovo mille possibilità di risposta
3. maledetti sms ho perso il concetto
4. distruggo il mio equilibrio emotivo
5. ma nonostante questo!!!!
5b. nn risolvo mai i miei problemi
Ochei, veniamo al dunque. Elenchiamo le questioni. D'altronde è questo che si fa in analisi, no? Non si discute del problema fino a ridurlo in pezzi e fatue illusorie deludenti spiegazioni? Andiamo allora, spezziamoci in parti:
Problema di oggi:
Di sicuro sto facendo di tutto e salti disumani per non dimostrarlo, ma ahimè, e mio dio lo verrà a sapere, mi sono scoperta dannatamente gelosa. Da piccola ero gelosa materialista, altro non possedevo, essendo sempre stata schiva l'evidente desiderio di possessione e dominio dei pochi affetti mi ha sempre condotto a perderli o ad allontanare. Ma adesso è diverso. Sono cresciuta, mi sono relativamente aperta, ho delle persone di cui non riesco a fare a meno. Però ho imparato a concedere spazio e autonomia. Perchè? Boh è cme qndo lo si chiede ai genitori, e loro ti rispondono "perchè di sì, è così che si fa, e smettila di fare domande sceme".
Apro una parentesi. Una cosa che ho imparato dalla vita è proprio questa: vi prego nn dite mai e poi mai ai vostri figli certe cose. Hanno bisogno di sentirsi accettati, e rispondere loro qlcsa, qualunque cosa, anche una cagata, è un gesto d'amore nei loro confronti. Non è una cagata. Per qnto mi riguarda sentirmi dire una csa del genere può significare solo traumi infantili: nn hanno tempo per me e per una semplice risposta, poi qndo siamo piccoli i genitori sn la fonte di verità, sanno rispondere a tutto, qndi se nn rispondono o ci liquidano è xkè gli stiamo sul cazzo (mentalità infantile ma provata), gli diamo fastidio, o facciamo domande stupide, o siamo stupidi. Io odierò all'infinito mia madre per qsto. Per non avermi mai ascoltata e per essere stata la mia maggiore fonte di traumi infantili. Mi rendo conto di aver formulato un altro problema, non una parentesi, va bene lo stesso. Qlc1 potrà dirmi "ma che cazzo ne sai, hai neanche vent'anni, si nata ieri bla bla bla" andavene a quel paese, ne so eccome, l'ho vissuto sulla mia pelle. Non sono più l'adolescente "i miei mi hanno rovinato la vita", certe cose sono vere. Se c'è qualche padre/madre alla lettura (impossibile): ascoltateli i vostri figli, non chiudete la porta semplicemente x' avete sempre ragione voi e cagate del genere (è una stronzata!!! Svegliatevi per dio, chi può essere così presuntuoso da considerarsi saggio a qsto mondo??? Chi??? Siamo tutti eterni novizi e principianti nella vita!). Qntomeno nn vi ritroverete soli in vecchiaia, qntomeno nn vi chiederete mai "ma che problemi ha mio figlio", ma soprattutto partite dai vostri di problemi, i problemi dei figli sn specchio e conseguenza dell'incapacità di un genitore. Per me è stato così. E alla fine vi vorranno bene e basta, nessun rancore. Io invece ne ho barili.
Tornando al punto one..ho imparato a concedere spazi e a fidarmi dei miei amici e di quasi tutte le mie amiche. Ma porco cane, nn riesco lo stess...ho scoperto di provare una profonda gelosia nei confronti del mio ragazzo. Uffa..nn so cosa mi costerà averlo ammesso. Cmq sia, ieri sera mi ha detto di aver tenuto un blog secoli addietro su splinder. Me l'ha mostrato cn l'avvertenza "si beh, ci sn tutte le storie prima di te". Ecco, sarà patologico, sarà il bisogno di convincermi di essere l'unica, la sola bla bla bla. Ma che cavolo, mi è venuto un tuffo al cuore. Voglio dire, non è stato sempre mio..il solo pensiero di considerarlo in altre braccia, fisso in altri occhi (ma i miei qnto belli sono, nn c'entra...), dentro altre passioni, altra carne. Mio dio..nn dovrei preoccuparmene. E' sempre il solito problema, se riuscissi a vivere il presente senza pensare a cose inutili..però nn so. Voglio sapere che sia mio..un attimo. fermi tutti. E' mio...chi mai potrebbe..? Risolta la questione..
Dio, cme mi sono svuotata..nn ho nient'altro da dire. Mi sento terribilmente in colpa. Altra csa di cui nn ho spiegazione. Perchè qnto ammetto qlcsa mi sento come se avessi formulato la cosa più cattiva dell'universo??? Mamma ci sei? E' anche causa tua. "Anche" è troppo facile colpevolizzare gli altri.
Scritto in un momento di pazzia da:
skigalletita alle ore 12:18 |
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