Per me l'unica gente possibile sono i pazzi, quelli che sono pazzi di vita, pazzi per parlare, pazzi per essere salvati, vogliosi d'ogni cosa allo stesso tempo, quelli che mai sbadigliano o dicono un luogo comune, ma bruciano, bruciano, bruciano come favolosi fuochi artificiali che esplodono tra le stelle e nel mezzo si vede la luce azzurra dello scoppio centrale e tutti fanno oh! (...kerouac)
oddio oddio l'ho trovato! La fine del mondo!!!
W l'Italiaaaa! Whoooooa!!! Silvio...Silvio...Silvio..
Però Walter non è di meno!! quindi lascio anche il suo,
altra fine del mondo.. ma almeno questo fa ridere!!
n.b.: sul concetto di BENE e di MALE (e annessi),
il poetico ESSERE e NON ESSERE
su quello del mondo che si EVOLVE..
ma tra una cretina che lo fa piuttosto bene, alla grande, e una ragazza simpatica, intelligente e NORMALE...
perchè la risposta di preferenza deve essere così scontata???
You only see what your eyes want to see
How can life be what you want it to be
You're frozen when your heart's not open
You're so consumed with how much you get
You waste your time with hate and regret
You're frozen when your heart's not open
If I could melt your heart
We'd never be apart
Give yourself to me
You are ...the key
Now there's no point in placing the blame
And you should know I'd suffer the same If I lose you, my heart would be broken
Love is a bird, she needs to fly
Let all the hurt inside you die
E' più o meno così che mi sento adesso.
Fredda, sola.. se solo riuscissi a sciogliere i sentimenti altrui, a dissolvere le cose dette e che hanno ferito, gli errori, le scuse, tutto quello che credo di aver sbagliato. Se solo potessi parlare con diverse persone. Se solo avessi impedito di lasciar al tempo di fare la sua ingente parte.
Corvi e ricordi lasciati indietro. E per quanto mi guardi attorno sono solo ricordi. Che per quanto io li senta così forti e parte di me, della mia crescita, di quello che sono io adesso...cosa pensano le persone che ho lasciato andar via? Pensano ogni tanto a me, ai momenti passati loro? Mi penseranno da adulti, guardando i loro bambini adolescenti, tredicenni, diciottenni?
In realtà provo a ragionare, ad usare solo la testa, e capisco che il movimento incessante del "vivere" pretende tutto questo. Pretende che noi cambiamo, pretende che ci inseriamo in un contesto culturale di relazioni effimere e di contorno, pretende che per diventare adulti lasciamo indietro cose e persone che non vogliono più appartenerci, pretende che per conquistare un'identità dobbiamo sacrificare dei rapporti che ormai appartengono al passato.
Per Miriam, che forse mai leggerà questa parte di me, cos'è restato? Cosa rimane in lei dei pomeriggi, dell'importanza della sua figura contro tutte le altre, delle parole spese a mia difesa, di quelle parole che ho detto a tradimento. Spesso ho pensato volesse sentirsi più libera dalla mia presenza. Poi ho capito che sarebbe stata la cosa migliore smettere di dipendere da qualcuno. Cominciare a sentire il parere di qualcun'altro. E così le persone vanno e vengono, riusciamo anche a dimenticarle, dopo i pianti, le delusioni, i tradimenti, l'invidia, ma anche le ore inerminabili passate a mangiare gelati e programmare preghiere e attività.
Cos'è rimasto per Giovanna? Forse la voglia di ristabilire un legame. Forse ancora devo capire. Dopo anni passati nella stessa stanza, con gli stessi fumetti, i cd e la musica hip hop che non mi piaceva e che ora vorrei tanto iniziare ad ascoltare e ballare. Perchè non è stupida come pensavo (questa musica, intendo), è piena di parole. Fatti. Ad un certo punto si è finalmente accorta che poteva, o doveva, fare a meno di me. Per non sentire di aver fatto troppo, o tutto. Io avrei dovuto svegliarmi. Io avrei dovuto capire che non basta dare le cose per scontate e lasciare che ne succeda una dopo l'altra. Vederla parlare con quell'altro gruppetto di ragazze che poco considerava fino all'estate prima mi ha veramente fatto percepire che se ci siamo o meno, in fondo fa lo stesso. Come si possono dimenticare anni su anni di amicizia? O far finta, o non volere più che ci siano stati? Come ho fatto ad essere così scema? Perchè rovino sempre tutto, sbaglio a parlare. Lo dico sempre. Ma forse ci sono cose che non riuscerò mai a sistemare nella mia testa.
Ed ora Chiara. Dea che guardavo parlare a bocca aperta. Che ammiravo per tutti i ragazzi che riusciva ad avere. Per i racconti che mi fanno crepare di paura. Per essere l'unica persona che mi era davvero accanto mentre non capivo che quell'omino poco gli importava di uscire con me. Quanto è stupido..forse c'ha problemi più di me. Anche se è dura. Chiara che sempre così, inaccesibile e intelligente insieme. Forse ha ragione lei. Forse. Se fosse tutto come in un film ed ad un certo punto uno dei due dicesse "dobbiamo parlare", boh, magari sarebbe più bello, qualcosa si potrebbe capire di più, risolvere. Ma non succede mai.
So che non sarà mai più lo stesso se loro e tanti altri ricomparissero d'improvviso. You know, il tempo trascorso di mezzo. Per cui io mi sentirei terribilmente indietro o completamente in un'altra vita..ma, sapete, non mi dispiacerebbe affatto.
Ebbene si, alla fine l'ho fatto. L'ho postato. Sarà la fine per me e il mio modo di parlare inglese..ma sappiate bene tutti voi che non ricordo una cippa lippa di tutto ciò, per cui non mi ritengo responsabile.
comincio ad avere paura di me stessa.
la me stessa inconscia.
quella bambina che si è sentita abbandonata.
quella ragazzina ossessiva e depressa.
vorrei essere un serpente e rifare la pelle.
strapparmi di dosso quello che non riesco a controllare.
e che può terribilmente ferire gli altri.
e ritornare indietro di nuovo.
e distruggermi.
wanna be somebody else,
come cantava quella ragazza coi capelli rosa..
purtroppo conosco molta musica di mercato.
(voglio davvero proteggervi tutti,
tutti voi a cui voglio un bene
...infinitamente indescrivibile)
tessera nuova, - 8 €.
4 ore di studio sugli aztechi.
vino.
sembra abbiamo 50 anni.
non mi parlare così.
non mi mettere il muso.
reagge e ska. Insieme.
stop.
cosa fai domani sera?
il film? brava...
cazzeggio.
sonno.
i dissennatori.
le gonne dentro il mio armadio sono sempre troppo corte,
...pensare che sono io che le compro...io con due ceppi al
posto delle gambe...mah?
gli occhi che diventano neri. bruciano.
il vortice di disci sotto i miei piedi.
Vogliamo anche le rose:
- denuncia,
- rassegnazione
- sesso
- mancati orgasmi
- vittimazione di massa
- subordinazione
- ignoranza maschile
- lotta, persino le bambine
- sopprusi
- religione e chiusura mentale
- aborti e liberazione
- scopare i rivoluzionari fuori Chiesa
- bigotteria italiana
- sarcasmo
altro, tantissimo altro.
Perchè noi siamo l'universo.
Lo creiamo e lo muoviamo.
marghe arrabbiata,
le battate della call
ma suprattutto:
la sua musica trash fino le 2.
Questo il mio weekend,
non c'è nient'altro.
N.B.: se qualcuno di maschio sta leggendo, io penso che quel film dovrebbe essere visto da voi. Non tanto dalle donne, magari da quelle meno consapevoli. Ma in fondo non esistono donne poco consapevoli.
Sono su tra le stelle, per ora. Però, siccome le nuvole sono inconsistenti, e nessuno ci ha dato l'imbragatura, c'è chi sta attento. Io salto, le tocco una per una, e cado. Scivolo giù in picchiata. Lo so, lo sanno tutti come funziona. Basta accasciarsi sui pianeti, lo sanno tutti che, le nuvole saranno anche sogni, ma non reggono. Comunque vada io sono quella che si schianta. Sempre.
Capita che qualcuno cali giù una corda robustissima e mi permetta di ritornare su, faccio una fatica assassina. Ma torno su. Nessuno disturba, come anche nessuno passa a chiedere se c'è bisogno di salire. Però tra i tanti qualcuno mi conosce. E ci tiene, il che è molto probabile.
Però è più utile imparare a pensare che una volta lì sull'asfalto.. non è così fondamentale ritornare su. Basta anche solo riassastarsi e iniziare a passeggiare. Con tutta la calma del mondo. Sul mondo. Quello reale.
Ho smesso di guardarti mentre dormivi, perchè adesso mi rubi la coperta. Dimentico sempre di arrotolarmi il piumone addosso così non succede. Ho preso a bisticciare e sbottare, ma ti adoro, lo sai immagino. Mi piace un sacco quella sensazione di bufera terminata, e che ti posso pensare mio per sempre, quanto voglio, padrona e causa di qualche sentimento. Mi piace stare nella tua testa, strappare priorità e importanza. Apro gli occhi e penso che sei sciocco, buffo, o che sei l'uomo migliore del mondo. Ho guardato giù dal terrazzo e non mi rendevo conto di quanto fosse ripida, sono proprio caduta, in picchiata. Ma è come se mi fossi spiaccicata su una di quelle caramelle che mi piacciono un sacco, i marshmellow, morbidi e dolci...e rosa. Come i baci, non quelli che pretendo, quelli invece che poi non vedo più niente. Solo fiorelletti e nuvolette. L'amore sbandato, bisticciato, adorato, pizzicato, che perde e che vince, che sa tutto ma deve ancora imparare un sacco di cose..perchè vero che dovrà ancora passare un sacco di tempo? "I più belli dei nostri giorni non li abbiamo ancora vissuti. E quelloche vorrei dirti di più bello non te l' ho ancora detto".
Perché dipendo da te ... Dai tuoi begli occhi neri Dalle mani, dai piedi ... Li voglio mangiare Dipendo da te ... Dai tuoi desideri Dai denti bianchi
Dal gusto che hai ... Dalle storie che muovi Dai baci profondi ... E da quelli che neghi Dipendo da te ... Dipendo da te
Mi hai spostato la sedia e non ho pensato più a niente. Ma mi piace essere corteggiata, sono una ragazza. E poi ho pensato che non ho capito proprio cosa stavo facendo, ma mi piaceva, senza se, senza ma, senza categorie di principe azzurro, senza pretese su di te. Farò smorfiette fino a che tu ti stancherai. Smetterò di colorarmi le unghie se non mi sopporterai più. Metterò scarpe basse per alzarmi sulle punte. Magari diventerò brava a perdere nei giochi che vinci sempre tu, o a cucinare...sarà mica irreversibile? Leggera leggera come una farfallina...
sn un biscottino...ho ancora vent'anni, una direzione imprecisa, un'apertura anche poco limitata, una stranezza incollata addosso, una tendenza e un'ossessione a trovare il senso dei dettagli che vivo, incessantemente penso penso penso..e le cose meritevoli le scrivo, per nn dimenticare..
Odio ma Amo
Odio
l'inerzia umana Le solite cose la noia il vuoto esistenziale nn capire nn essere capita la gente ke ignora la gente ke se ne frega di tutto sì soprattutto vasco quelli che "oh mio dio io ho fatto questo e quello" il bla bla bla gli ottusi & i bigotti la gente di destra la gente ke sta troppo bene quella ipocrita quella che se la tira banale? la guerra l'infanzia senza gioco coloro che decidono per noi www giorgio cespuglio il diritto chi m'ignora i perizomi la mostarda la gente truzza svegliarmi presto il San Vale i palpeggiatori non conoscere il mio vicino di casa e sapere tutto quello che dice fa pensa caga il vip inutile i RUTTI e LA GENTE CHE RUTTA altre milioni di cose Amo
amare essere amata colui che mi ama l'amicizia sincera le chiacchere disimpegnate le caramelle rotolarsi sui prati pensare e parlare formulare cagate baciare la gente il sorriso dei bambini la chiarezza le persone leali le persone sane di mente lo spritz in piazza nn avere pensieri ridere ridere ballare schifezze il grif che balla il cinema d'autore i pomeriggi nel terrazzo kerouac e la bit Coelho, Pavese, Benni il coraggio di esprimersiesporsi viaggiare verso mete sconosciute conoscere gente nuova il messico e il marcos lasciarsi cullare dal mare vivere senza pensieri