Per me l'unica gente possibile sono i pazzi, quelli che sono pazzi di vita, pazzi per parlare, pazzi per essere salvati, vogliosi d'ogni cosa allo stesso tempo, quelli che mai sbadigliano o dicono un luogo comune, ma bruciano, bruciano, bruciano come favolosi fuochi artificiali che esplodono tra le stelle e nel mezzo si vede la luce azzurra dello scoppio centrale e tutti fanno oh! (...kerouac)
Buenas tardes.
Ho fatto 20 ore, sono quasi alla meta. Ho paura, perchè le guide sono così palesemente etnocentriche.
Chiaro, la gente fa la fame, state attenti, potrebbe andarvi male. Forse io ho avuto fortuna, o forse ho ragione a pensare che questa gente vive davvero col sorriso nell'anima. Nel mio bellissimo ricchissimo mondo grigio è difficile farsi 24 ore di mezzo pubblico e trovarti a chiaccherare del più e del meno con una bellissima donna, che ero così sicura che fosse l'amica di quella ragazzina, avranno la stessa età. Era sua madre. E io volevo tanto riuscire a dirle che non l'avrei mai detto, che voi messicane siete delle donne così belle. Così donne. Sapete essere madri, compagne e avete emancipato la vostra condizione, siete riuscite a fare sentire anche la vostra voce. Donne col passamontagna, con i braccio i vostri bambini, la vostra dignità.
E noi ancora qui a parlare di pari opportunità, di rossetti, shopping, casi umani maschili, puttanate.
Noi con le nostre donne bellissime ma senza parola, noi così artificiosi, non c'è vita in noi. Abbiamo bisogno davvero di sentirci i Paesi adulti? Questa gente probabilmente non è mai andata a scuola, e mi dice cose che io ho imparato a scuola, leggendo i giornali, con la mia emancipazione occidentale.
Non è vero che siamo tutti uguali, lì sotto di noi c'è gente che non ha bisogno di esempi.
Forse sono l'esempio migliore che possiamo dare ai nostri figli.
Corvi che volano via
quando abbiamo
seminato
amore
bambine impaurite
bambini coraggiosi
adulti
nevrotici nauseati
inconsapevoli indifferenti
io sono uscita da una
stanza chiusa e poi ho gli occhi
così chiari io sono tutto quello che
tu immagini non posso formare
l'immagine io sono carne e pensieri malefici braccia che stringono capelli che si spezzano
io non capisco la gente,
non capisco perchè votano a destra
perchè non danno precedenza a sinistra
perchè se siamo tutti pensamo per noi.
non capisco quelli che bruciano la loro vita
quelli che hanno bisogno di altro per sentire
non mi capisco io che me la prendo
tanto non cambia mai niente.
perchè io devo fare fatica
gli altri no, gli altri ci hanno sempre
i fiorellini che crescono, le erbacce no di sucuro
perchè non vedo che le mie erbacce?
Non capisco perchè non c'è dialettica
tanto con tutto quello che vi paghiamo
potreste anche vendervi per il popolo
se una cosa vale l'altra, per il bene,
che differenza vi fa, voi ce l'avete la sicurezza.
Io non lo vedo il futuro
io non ce l'ho il para culo
e lo stesso ho smesso di pensare solo a me
e mi considero fortunata, e tengo la finestra aperta.
Si è spalancata per adesso,
però oscilla tutto a momenti mi vedo
di tonfo giù, è che non so nuotare.
E non credo che ci sia nessuna provvidenza,
mica posso lasciarmi morire lentamente.
Abbiamo bisogno di qualcuno che decida per noi?
Abbiamo bisogno di un istruzione per fare ciò che non desideriamo?
Abbiamo bisogno di nascere nel posto sbagliato, per morire in partenza?
Abbiamo bisogno di vedere un bambino cn la pancia gonfia per capire?
Perchè nessuno si muove??
Capita che la sera c'ho sempre la sfiga di sopportare una cagata universale mentre mangio: dragonball. È pazzesco perchè, per quanto possa minacciare mio fratello tredicenne di lasciarmi mangiare in pace senza sentire minacce gratuite e senza senso, non l'ho mai vinta. Cioè io penso sia assurdo che due persone che se le stanno per dare stanno mezzora a guardarsi per pensare a cretinate inimmaginabili. Se mi capita di odiare qualcuno lo picchio subito, è la legge della natura, anche Darwin lo diceva (si, indirettamente..).
Ciononostante,
Tutto questo mi ha condotto ad uno stato di folgorazione improvvisa!
Oggi ho scoperto che anche le più grandi cretinate possono risolvere i miei problemi!
.....e non ho preso nessuna sostanza! Nessun cactus! Niente fumo! Nada de nada...
La puntata incriminata è la tale:
Dopo millecinquecentosessantamilioni di puntate che sono servite a Goku, Pan di Stelle & il macho Truckz a recuperare le sfere superpotenti del drago delle galassie tutte, in giro per tutto l'universo e in culo alla balena, si scopre che un tipo qualunque mentre tutti stavano facendo altro (la french tipo, adesso se la fanno anche gli uomini), le ha usate. Di conseguenza, a causa di un logica che mi sfugge, visto che le sfere in questione non sono nel palazzo dell'omino verde sultano degli umani, la Terra esploderà in meno di due settimane!! Cribbio!! Quindi sprecano intanto una settimana per capacitarsi della situazione, e poi decidono di evacuare i terresti nel pianeta di quello che si era traformato in scimmia mille puntate prima (scusate ma ho dei buchi di soggetto..). Allora, intanto complimenti a quelli che scrivono questi script, cioè..davvero..a me da piccola piaceva Calimero..! Cn che razza di valori sono cresciuta?? Ho sbagliato tutto...
Ma in realtà, se ci pensate bene:
1. Se facessimo esplodere il pianeta, evacuassimo "tutte" le persone (qualcuna la discriminerei, ma ho paura che mi venga ritorto contro..) cn un metodo "Monsieur Satan", cioè qualcuno li deve convincere, e secondo me il marcheting politico di Berlusconi un bel pò ne convince..la parte che io non vorrei salvare.
Vabbè cmq, 2. trovato colui che ci condurrà a lasciare tutto, la vita, le memorie, la casa, i nemici legati ai pali per non salvarli...facciamo esplodere la Terra! Ah, non so dove andremo, visto che oltre alla terra non c'è altro luogo che presenta vita...a dire il vero la mia teoria sta facendo acqua già dai presupposti, ma DioMio, considerate la fonte che mi ha ispirata! Potremmo andare nel Pianeta zufu..quello del nemico della puntata che ho visto..
3. Rendetevi conto che, una volta ripristinata la terra cn un altro meccanismo che ora non è di nostro interesse..ci sarebbe tutto ma dico TUTTO da ricostruire..vi rendete conto di quanto potrebbe aumentare la domanda di lavoro??? Vi rendete conto che, mancati gli anziani (perchè è rischioso evacuarli dalla terra, potrebbero non farcela in andata, figuriamoci al ritorno..e figuriamoci se li convinci ad andare via..), risolto il problema pensioni, risolto il problema precari..Potrei ristabilire il welfare! Finalmente la mia generazione potrebbe conoscere uno stato sociale! una cosa simile ad un dopoguerra..un nuovo boom economico! Passo per passo..un ritorno alle origini del devasto pubblico!
VOTATEMI! Ho idee innovative!
Fonderò il partito Calimero
"C'est vraiment trop injuste!
Il faut exploder le globe terrestre!"
L'ho scoperto stamattina mentre mi facevo la colazione...sono rimasta allibita, in senso positivo, naturalmente! Mi permetta, a me fa ridere Dave Ghrol con un certo baffo..che poi si faccia chiamare Davy Grolton..è ancora meglio!!! Bellissimo, merita d'esser visto. A me fa ridere, anche se devo ammettere che un gruppo così potrebbe scrivere canzoni meglio..sono i soldi o la vecchiaia? Non riesco ad odiarli.. restano sempre un mega mitico gruppo spaccone, nonostante l'ammuffimento creativo! Yeeeeeaaaaaahhhhhh!
Si, ho dimenticato di buttarli giù. I 20 sono venuti 3 mesi fa, ho dimenticato di ricordare e mantenere memoria del fatto che ho pensato: è una nuova fase, prepara ai trenta. Tutto quello che farò in questo decennio di giovinezza culturale e italianamente mammona sarà di prepararmi ad un futuro di non fallita. Ecco quello che mi prefiggo di raggiungere, prima dei trenta:
1. Mantenere gli affetti coltivati nel tempo.
Perchè ho la bellissima abitudine di fare cagate e allontanare le persone. Poi dico "ah! Cattivoni" ima devo ancora farmi una spina dorsale. Bene, allora, rispetto, coerenza nei rapporti, meno paranoie sull'inesistente, voglio tenermi tutti quelli che adesso mi circondano, madre a parte, naturalmente. Spero si affievolisca definitivamente, è il mio maggiore problema.
2. Voglio realizzarmi.
Voglio riuscire a trovare quel dato lavoro che non mi fa sentire una pezzente, una stupida ragazzetta che non si è potuta trovare altro, voglio togliermi la convinzione che non mi sia dovuto niente perchè il sistema fa schifo. Si fa schifo, ma vedo gente che lo sa sfruttare, non è un aggiro all'ostacolo, è un saperlo superare a proprio vantaggio. In questo devo crescere: bisogna saper lottare, distruggersi, sentirsi subordinati, mettersi in duscussione, saper capire, sapersi imporre. Voglio raggioungere i miei obiettivi, perchè non sto sprecando tempo come tutti pensano di me, credo in tutto quello che faccio, se non è così, mollo.
3. Voglio imparare a stare in pace con me stessa.
Penso sarà impossibile, ma prima di definirmi grande voglio essere sicura di aver imparato ad amare me stessa, a sopportare la mia mente i miei pensieri, fino ad allora non sarò in pace con il mondo. E sarò relativamente felice. Vorrei tanto crescere e diventare più cinica, più meschina, più forte. Non una stronza, solo voglio smettere di versare lacrime per chi non se le merita. Voglio smettere di stare male solo perchè penso (dicesi paranoie) sempre al peggio del peggio possibile..ho bisogno di essere una persona positiva.
4. Voglio bambini.
Voglio sapermi e diventare matura quello che basta da sentirmi pronta a creare delle vite che meritano di essere vissute, dopo aver riconosciuto gli schifosi errori dei miei non emulare il peggio a mia volta. Voglio crescere delle personalità autonome e felici, e che al contempo mi odino quanto basta, quello che basta a definirla crescita. Perchè io nutro proprio rancore che difficilmente si avvicina al normale affetto. Forse è sbagliato, ma per ora ci vivo assieme e la detesto, non è un caso, ho 20anni so ponderare e pesare la merda che mi cade addosso, e la detesto.
5. Costruire una famiglia.
Una famiglia che porta in grembo il rispetto, l'amore vero e confessato, l'educazione, la trasparenza, la creatività di vivere, la forza di andare avanti sempre, la tranquillità fuori dalle costrizioni di costume. Non è Mulino Bianco, è quello che più desidero per me e la mia sanità mentale. Muovo soprattutto per la sanità mentale dei figli che eventualmente deciderò di avere, non meritano la schifezza che mi porto dentro.
6. Ho bisogno che non mi lasci a camminare da sola, tornerei alla posizione ferma di prima. Comincio a correre, prometto di costruire, mi controllerò quando ne avrò da ridire. Sono completamente sola davanti a questo schermo, non riesco a parlare con nessuno. Solo così lontana capisco quanto tempo voglio ancora che passi..un'infinità.
sn un biscottino...ho ancora vent'anni, una direzione imprecisa, un'apertura anche poco limitata, una stranezza incollata addosso, una tendenza e un'ossessione a trovare il senso dei dettagli che vivo, incessantemente penso penso penso..e le cose meritevoli le scrivo, per nn dimenticare..
Odio ma Amo
Odio
l'inerzia umana Le solite cose la noia il vuoto esistenziale nn capire nn essere capita la gente ke ignora la gente ke se ne frega di tutto sì soprattutto vasco quelli che "oh mio dio io ho fatto questo e quello" il bla bla bla gli ottusi & i bigotti la gente di destra la gente ke sta troppo bene quella ipocrita quella che se la tira banale? la guerra l'infanzia senza gioco coloro che decidono per noi www giorgio cespuglio il diritto chi m'ignora i perizomi la mostarda la gente truzza svegliarmi presto il San Vale i palpeggiatori non conoscere il mio vicino di casa e sapere tutto quello che dice fa pensa caga il vip inutile i RUTTI e LA GENTE CHE RUTTA altre milioni di cose Amo
amare essere amata colui che mi ama l'amicizia sincera le chiacchere disimpegnate le caramelle rotolarsi sui prati pensare e parlare formulare cagate baciare la gente il sorriso dei bambini la chiarezza le persone leali le persone sane di mente lo spritz in piazza nn avere pensieri ridere ridere ballare schifezze il grif che balla il cinema d'autore i pomeriggi nel terrazzo kerouac e la bit Coelho, Pavese, Benni il coraggio di esprimersiesporsi viaggiare verso mete sconosciute conoscere gente nuova il messico e il marcos lasciarsi cullare dal mare vivere senza pensieri