Per me l'unica gente possibile sono i pazzi, quelli che sono pazzi di vita, pazzi per parlare, pazzi per essere salvati, vogliosi d'ogni cosa allo stesso tempo, quelli che mai sbadigliano o dicono un luogo comune, ma bruciano, bruciano, bruciano come favolosi fuochi artificiali che esplodono tra le stelle e nel mezzo si vede la luce azzurra dello scoppio centrale e tutti fanno oh! (...kerouac)
mercoledì, 31 ottobre 2007
feste globali
Mi manca l'ispirazione, ascolto schifezze.
Mi manca la voglia, mi lascio cadere addosso la gente.
Mi manca d'essere sveglia, faccio fatica a capire.
Mi manca lucidità, compongo storie invisibili.
Mi manca benessere encefalico, soffro a girare lo sguardo.
Mi manca la notte, non posso guardare ciò che il sole illumina.
Mi manca la tradizione, stasera voglio festeggiare Halloween.
Mi manca limite, mi ritrovo ubriaca.
Mi manca cura di me stessa, mi trovo a germogliare vite.
Mi manca coerenza, formulo false verità.
Mi manca...Giulietta. E mi piange il cuore ogni volta, per l'enorme perdita.
Scritto in un momento di pazzia da: skigalletita alle ore 13:04 | link | commenti | per la categoria io nel globo
lunedì, 29 ottobre 2007
MaAOoo
maaaaaaooooooooooooo...
mmmmmmmitico puzzone!!!!

 
Scritto in un momento di pazzia da: skigalletita alle ore 19:19 | link | commenti | per la categoria maaaooo
merda
Avete mai iniziato la settimana nel modo più merdoso possibile?
Ma chi può fregare che adesso a me verrebbe da far pezzi del primo capro espiatorio che mi passa sotto. A me non interessa, in fondo questo è mio, la bocca, le dita, sono sempre mie. Al limite dell'inutile posso parlare ancora. Il programma mi è andato in culo. Seguo solo un corso, e non vedo l'ora che tutto questo finisca, perchè mi fa sentire come se fossi l'ultima persona responsabile sulla faccia della terra. RIuscissi almeno a trovarmi uno schifo di lavoro. Mio fratello si è laureato non sacrificando niente al suo studio e nessuno gli ha mai rotto i coglioni. A me questo naturalmente non spetta. Gli chiedessi mensilmente dieci milioni, almeno il motivo ci sarebbe. I soldi non ce li ho mai perchè non li chiedo. Io ho il diritto di fare bene quello che intendo fare. Allora, ho il diritto di tenermi tutto il tempo che mi è necessario per lo studio? Come è spettato ad altri senza rotture di coglioni? Figuriamoci. Al piccolo niente, è troppo piccolo, ancora gli spetta tutto. Al grande, niente, chissà perchè, nessuna richiesta specifica. A quella di mezzo, sembra l'ingrata di turno..qnd'è che ti trovi un lavoro? Qnd'è che te ne vai di casa? Qndo dai una mano? Qndo ti dai da fare? Beh sapete sono stufa. Sono l'unica ad essere cresciuta davvero, nessun riconoscimento, nessun..mio dio neanche lontanamente, almeno lo pensassero quanto potrei valere. Magari qualcuno sta leggendo queste stupide righe senza senso. E si chiede "ma che ha?". Ho che stamattina sono stata svegliata 4 volte da mia madre che spera che i suoi lamenti sveglino quell'essere inerte e pigro di mio fratello, che gli suona la sveglia altre 7 volte e ancora non si alza. Ho che dopo aver fatto presente a mia madre che oramai mi ha rotto il cazzo, mi son presa la colpa di una cosa che neanche m ricordo più che è successa mentre facevo la doccia stamattina. Ho che mi sono fatta la doccia cn l'acqua fredda. Nonostante tutto sono anche di buon umore qndi, parto, cn la bici scassata di mia madre (a me non l'hanno più comprata, e cmq nn la voglio più ormai). Arrivo in stazione e..toh! Non c'è lucchetto..chi mai l'avrà tolto??? Schifoso essere che interesse ha a farmi un tiro del genere???? Non me la sono neanche presa, faccio altri 10 minuti in bici e torno a casa. Cerco ovunque e il lucchetto non c'è, scomparso. Dannazione, non ho le chiavi. Salgo dall'appartamento del nonno..magari, è chiusa la porta interna. Buono, chiamo e mi faccio portare le chiavi. Così mi ritrovo sul portone di casa ad urlare alla persona più insopportabile che esista sulla faccia della terra: mia madre. Vamos vamos vamos vamos adelante...
Scritto in un momento di pazzia da: skigalletita alle ore 09:40 | link | commenti | per la categoria merda
questo appartiene a ieri
Pubblico in differita. Non è questa l'ora e non è questo il giorno in cui è successo. Spesso desidero ardentemente che arrivino questi momenti d'ispirazione. E la prima cosa che può venirni utile...mi svuoto. E' come se dovessi esplodere per uno scopo che non conosco. Forse mi sto solo illudendo di essere la persona adatta a fare queste cose, è per questo che svaluto i buoni commenti. Non posso davvero pensare "esprimerò domani", domani è già passato tutto. Si muore al posticipo.

Pensieri maligni a parte, davvero volevo esprimere ancora qualcosa. Anche oggi. Non so se sia angoscia o paura quella che vivo ultimamente.. Mi sento vuota, senza direzione. mi è successo altre volte, naturalmente..momenti vuoti, corsi persi esami non dati, perdita di senso proprio. Che posto ho a questo mondo? Non sono la madre, pecco di poca coerenza, poi non sono così matura. Non sono l'amante, sono l'unica. Non ho bisogno di conferme. Non sono la casa, non porto in grembo la sicurezza.

Ho la nausea. Un affanno pazzesco. E' un dolore emotivo, ma stessi male veramente sarebbe come le mie ricorrenti emicranee. La nausea, la vista annebbiata, i dolori insopportabili al cranio..è una sorta di disturbo, no, un'impossibilità di stare a contatto con le persone. Qualcuno ha mai sofferto di queste crisi? Spero di no. L'unica cosa che mi rimane da fare per cercare di soffrire il meno possibile in questi casi è..spegnermi. E non voglio nessuno, non voglio sentire alcuna voce, alcun rumore, nessuno. E' così che mi sento ultimamente. Fuori del corso incessante blablabla. Fuori dal senso. Mi salvano gli impegni, gli eventi, quel che vien fuori. E' la sola cosa che mi rende giustificabile. Il resto è fatuo.
Scritto in un momento di pazzia da: skigalletita alle ore 09:01 | link | commenti | per la categoria mind, malanni
domenica, 28 ottobre 2007
niente, non so
Tu credi ma non sai
cosa è veramente importante
tu sei sicuro che
sicuro ma non ci pensi sempre

lasciati andare

segui il tuo cuore e arrivando alle stelle
prova a prendere quelle
nessuna è più bella di me
e non dirmi ti amo anche tu
dammi soltanto il tuo cuore
e niente più

Tu credi ma non lo sai

che a me non me ne frega niente
tu credi che oramai
io sia la tua ragazza sempre

ma lasciami andare

segui il tuo cuore e arrivando alle stelle
prova a prendere quelle
nessuna è più bella di me
e non dirmi ti amo anche tu
dammi soltanto il tuo cuore
e niente di più

Segui il tuo cuore e vedrai
vedrai che allora è tutto chiaro
e vedrai così lontano
e vedrai che è tutto vero
capirai cosa dicevo
lasciati andare con me.

Tu credi ma non sai
cosa è veramente grande
e credi che oramai
io sia la tua ragazza sempre
la tua ragazza sempre
ma lasciati andare..

Segui il tuo cuore e arrivando alle stelle
prova a prendere quelle
nessuna è più stella di me
e non dirmi ti amo anche tu
lascia soltanto il tuo cuore
e vola ancora più su
vola ancora più su…


Irene grande voce.

Scritto in un momento di pazzia da: skigalletita alle ore 19:14 | link | commenti (4) | per la categoria musica
giovedì, 25 ottobre 2007
oddio che è

Sento una cosa lì nel petto...non è, si forse...sono felice! No...forse sono semplicemente dannatamente irrimediabilmente innamorata. Buonanotte a tutti quelli che mi passeranno accanto, ho raggiunto le stelle, ma non posso più tornare indietro, qui è bellissimo.

Scritto in un momento di pazzia da: skigalletita alle ore 21:18 | link | commenti (1) | per la categoria emotion, amooore, colpi improvvisi
mercoledì, 24 ottobre 2007
etichette emotive
Ecco cosa dovevo esprimere oggi: tra i colpi di tosse, la delusione.
Qualcuno è davvero sicuro di sapere cosa voglia dire emo?? Ma soprattutto qualcuno di voi che crede di esserlo si crede davvero di avere plateale pregogativa di ciò, di essere l'unico essere incompreso, autentico, sofferente, sensibile, blablabla?
Provo a parlare di musica. Quelli che sono esperti ne parlano dagli anni 80. Hardrock o non mi ricordo che cosa, ma sicuramente qualcosina sotterranea ed invisibile (secondo me è così, cmq) che partiva da Washington. Qualcuno potrebbe dire, toh! che novità..americano. Emocore, na roba del genere. Ai '90 l'emo era indie, poi nessuno l'ha più fatto. Cioè nessuno sa niente. C'è stato il (trash) dance, pop, britney spears, ecc. Adesso nessuno sa cosa sia, secondo me è la sola possibile spiegazione a tutto quello che dicono.
Ah! no adesso è commercio.
Per qnto mi riguarda, nel 2002 ho iniziato ad ascoltare i Something Corporate. Ci scommetto il culetto che anima alcuna saprebbe dirmi chi sono. Due album, grandissimo talento del cantante (che ha superato anche una leucemia) e ciao. Scomparsi. McMahon ha continuato a suonare il suo piano, jack's mannequin, io nn lo trovo più in nessun negozio, e mi dispiaccio assai. A parte tutto, nel 2002 un piano cn chitarre poppunk, un diaciannovenne biondo e riccioluto che cantava di ragazze e compagni di liceo ninfomani. Tutto qsto dalla stampa musicale equivaleva a dire EMO. La fatidica parola. Sapete cosa sono invece i Something? Californiani che fanno rockkettino cn un cantante-artista pazzesco. Basta, DioMio. Cos'è sto EMO???? Musica di EMOzioni?

Il cantante dei Panic!AtTheDisco (2006) si è offeso tremendamente qndo l'hanno affiancato anche alla loro musica..rispondendo, a ragione "E' da ignoranti dire cose del genere! Lo stereotipo dell'emo sono ragazzi che hanno relazioni fallimentari con le ragazze, e scrivono testi che testimoniano quanto sono tristi. L'emo è robaccia. Se vogliamo prendere il termine in senso letterale, sì, siamo una band 'emozionale', nel senso che ci mettiamo molto di nostro in quello che facciamo, con passione. Nessuna delle nostre canzoni ha quel tono." Ha aggiunto poi che, se allora la musica emo fosse mutuata da grande emozioni chiunque potrebbe rappresentare lo stereotipo "emo", perfino i Queen. E me ne vedo da dire che i Queen sono tali (perchè ho in mente più o meno cos'è l'emo ora, nel 2007) però nessuno può venirmi a dire che nn abbiano mai cantato o suonato di grandi EMOzioni umane. E allora???

Volete sapere cosa sia l'emo? Secondo me non gliene frega niente a nessuno. Cmq sia..di sicuro nn è musica. Non sn i FOB, nn è emo la "musica" Chemical Romance, Tokio Hotel e tutto qsto commercio musicale. Non è musica, è un modo giovanile di esprimere il casino globale in cui viviamo.
Mi spiego meglio, provo. Siamo, volenti o meno (c'è anche quello che il problema non se lo pone proprio) privilegiati che si sono creati l'orto globale. Possiamo sapere cosa decide il Presidente pincopallo del paese milioni di km lontano, possiamo sapere che Nicolas e Cécilia Sarkozy stanno divorziando, anche solo un'ora dopo che l'hanno "deciso", e non sapere minimamente come si chiama il nostro vicino di casa. Al contempo è nata la moda del momento: l'uscire dalla massa, rendersi peculiari, la tutela della propria etnia, il culto del diverso, stiamo attenti che l'orticello dietro casa sia sempre presente, così possiamo dire di avere anche un'identità. Poi andiamo da McDonalds.

Questo è il contesto che ha creato l'emo. E' vero, convicetevi. Negli anni settanta i giovani erano punk, protestavano contro l'ordine sociale. Ogni epoca c'ha la sua. Il 2007 mostra che essere diversi oggi significa tirarsi i neri capelli, indossare le converse, odiare i propri genitori, essere vegetariani...sentirsi originali e peculiari nell'indossare una felpa a righe nere-grigie qndo lo fanno anche i giovani di chissà qnte altre città, di quanti altri paesi. Siamo nella trappola commerciale. Cresceremo.
Scritto in un momento di pazzia da: skigalletita alle ore 14:15 | link | commenti (2) | per la categoria musica, letture, società, le mie idee
maaaaa allora? Cosa assumere?
uuuuufffffffffffffffaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa.
E' da domenica che c'ho il malore fastidioso: l'influence. L'unica cosa che vorrei è un divano e un gatto sovrappeso. Il divano c'è, ma si è rivelato negativo, ogni volta che mi alzo sto tre volte peggio...ieri sera volevo solo andare a letto, mica sgozzare qualcuno! Mi sono alzata ed era come se la stanza si muovesse e se avessi deciso in preda a delirio di commettere oscenità. Boh è più o meno così che si sente la gente deviante, no? Deviata! Cmq la testa che di solito è vuota d'un colpo si è riempita fino a scoppiare...tipo quei cartone di mtv..cme si chiamava? oddio!!! Amnesiaaa...un attimo eh, addesso arriva.

Celebrity Deathmatch!! Ecco come si chiamava.. il sangue di
claymation, i pezzi di corpo mangiati..così via..Più o meno una roba del genere. Ma non è successo, il chè è peggio ancora! Fa male!

Vabbuono. Il gatto cmq no, non c'è. C'ho solo due gatti randagi anoressici, tossici e fastidiosi. Io odio i gatti che nn si fanno accarezzare e che non sn in carne. Tutti dovremmo essere in carne! Saremmo più amabili e felici! Intanto il gatto se la ride..
(from MikaArtBlog.blogspot.com)
Scritto in un momento di pazzia da: skigalletita alle ore 12:34 | link | commenti (3) | per la categoria malanni, maaaooo
domenica, 21 ottobre 2007
sono logica
Aristotele ha inventato una procedura che, lui dice, utilizziamo nella fomulazione logica di categorie (idee, concetti, è uguale). A fronte di logiche razionali, a rigor di logica, tutto ciò che segue nn fa una piega, pur essendo una lista di cagate pazzesca (nn tutte mie):

Sllog#1:
il muro non si muove
il mulo sta fermo
il mulo è un muro.
Anche io spesso sto inerte,
posso essere sia un mulo che un muro
però non sono dura dunque sono solo un mulo e basta.
Anche la vacca spesso rimane inerte,
è più probabile ch'io sia una vacca.

Sllog#2:
Penso, dunque esisto (grazie Cartesio per quel 4).
Le bionde sceme non pensano,
quindi le bionde sceme non esistono.
II mio amico dice che è vero perché esce con una bionda intelligente.
Ma se una bionda uscisse con il mio amico sarebbe scema.
Ma anche ammettendo che sia intelligente,
dato che le bionde intelligenti non esistono,
il mio amico non esce con nessuna.
concludo che il mio amico è gay.
(p.s.: io sn bionda, esisto, sn intelligente...a voi il resto)

Sllog#3:
Al giorno d'oggi i lavoratori non hanno tempo di fare niente.
Invece, gli scansafatiche hanno tutto il tempo del mondo.
Il tempo è denaro.
Quindi, gli scansafatiche hanno più denaro dei lavoratori.
Conclusione: Per essere ricco non devi lavorare.

Sllog#4:
Gli altri muoiono;
ma io non sono un altro;
dunque io non morirò.
E non sono Socrate
perchè lui è mortale
dunque per qsto è morto.
Gli altri muoiono
onde per cui,
sono tutti socrati
tranne me.

Sllog#5:
Le persone stupide ledono gli altri
gli altri hanno il diritto di vivere in pace
gli stupidi vanno eliminati e soppressi.
Anche gli altri possono ledere
semplicemente per interesse
l'interesse dunque deve eliminare gli altri
che ledono perchè non vivono in pace
ma se non vivono in pace nn può essere se nn
a causa di altri ancora, supposto che gli altri(1)
non soffrano di qualche malattia mentale.
Ondexcui gli altri devono sopprimere gli altri.

L'ultimo forse nn è un sillogismo...
Scritto in un momento di pazzia da: skigalletita alle ore 12:39 | link | commenti (3) | per la categoria mente insana
Pressapoco
Vorrei essere chiara con me stessa, solo che neanche mi capisco, allora cosa fare? A volte penso ad un problema che ho, che di sicuro ha risposta chiara, ma per delineazione di milioni di paranoie..ma qnti cazzo di sms mi arrivano? ma la gente di domenica mattina nn fa niente? Scopare? Leggere? Dormire? Andate in chiesa! Stavo dicendo...il problema è il tale, ci penso talmente tanto che:
1. mi si fonde il cervello
2. trovo mille possibilità di risposta
3. maledetti sms ho perso il concetto
4. distruggo il mio equilibrio emotivo
5. ma nonostante questo!!!!
5b. nn risolvo mai i miei problemi

Ochei, veniamo al dunque. Elenchiamo le questioni. D'altronde è questo che si fa in analisi, no? Non si discute del problema fino a ridurlo in pezzi e fatue illusorie deludenti spiegazioni? Andiamo allora, spezziamoci in parti:

Problema di oggi:
Di sicuro sto facendo di tutto e salti disumani per non dimostrarlo, ma ahimè, e mio dio lo verrà a sapere, mi sono scoperta dannatamente gelosa. Da piccola ero gelosa materialista, altro non possedevo, essendo sempre stata schiva l'evidente desiderio di possessione e dominio dei pochi affetti mi ha sempre condotto a perderli o ad allontanare. Ma adesso è diverso. Sono cresciuta, mi sono relativamente aperta, ho delle persone di cui non riesco a fare a meno. Però ho imparato a concedere spazio e autonomia. Perchè? Boh è cme qndo lo si chiede ai genitori, e loro ti rispondono "perchè di sì, è così che si fa, e smettila di fare domande sceme".

Apro una parentesi. Una cosa che ho imparato dalla vita è proprio questa: vi prego nn dite mai e poi mai ai vostri figli certe cose. Hanno bisogno di sentirsi accettati, e rispondere loro qlcsa, qualunque cosa, anche una cagata, è un gesto d'amore nei loro confronti. Non è una cagata. Per qnto mi riguarda sentirmi dire una csa del genere può significare solo traumi infantili: nn hanno tempo per me e per una semplice risposta, poi qndo siamo piccoli i genitori sn la fonte di verità, sanno rispondere a tutto, qndi se nn rispondono o ci liquidano è xkè gli stiamo sul cazzo (mentalità infantile ma provata), gli diamo fastidio, o facciamo domande stupide, o siamo stupidi. Io odierò all'infinito mia madre per qsto. Per non avermi mai ascoltata e per essere stata la mia maggiore fonte di traumi infantili. Mi rendo conto di aver formulato un altro problema, non una parentesi, va bene lo stesso. Qlc1 potrà dirmi "ma che cazzo ne sai, hai neanche vent'anni, si nata ieri bla bla bla" andavene a quel paese, ne so eccome, l'ho vissuto sulla mia pelle. Non sono più l'adolescente "i miei mi hanno rovinato la vita", certe cose sono vere. Se c'è qualche padre/madre alla lettura (impossibile): ascoltateli i vostri figli, non chiudete la porta semplicemente x' avete sempre ragione voi e cagate del genere (è una stronzata!!! Svegliatevi per dio, chi può essere così presuntuoso da considerarsi saggio a qsto mondo??? Chi??? Siamo tutti eterni novizi e principianti nella vita!). Qntomeno nn vi ritroverete soli in vecchiaia, qntomeno nn vi chiederete mai "ma che problemi ha mio figlio", ma soprattutto partite dai vostri di problemi, i problemi dei figli sn specchio e conseguenza dell'incapacità di un genitore. Per me è stato così. E alla fine vi vorranno bene e basta, nessun rancore. Io invece ne ho barili.

Tornando al punto one..ho imparato a concedere spazi e a fidarmi dei miei amici e di quasi tutte le mie amiche. Ma porco cane, nn riesco lo stess...ho scoperto di provare una profonda gelosia nei confronti del mio ragazzo. Uffa..nn so cosa mi costerà averlo ammesso. Cmq sia, ieri sera mi ha detto di aver tenuto un blog secoli addietro su splinder. Me l'ha mostrato cn l'avvertenza "si beh, ci sn tutte le storie prima di te". Ecco, sarà patologico, sarà il bisogno di convincermi di essere l'unica, la sola bla bla bla. Ma che cavolo, mi è venuto un tuffo al cuore. Voglio dire, non è stato sempre mio..il solo pensiero di considerarlo in altre braccia, fisso in altri occhi (ma i miei qnto belli sono, nn c'entra...), dentro altre passioni, altra carne. Mio dio..nn dovrei preoccuparmene. E' sempre il solito problema, se riuscissi a vivere il presente senza pensare a cose inutili..però nn so. Voglio sapere che sia mio..un attimo. fermi tutti. E' mio...chi mai potrebbe..? Risolta la questione..

Dio, cme mi sono svuotata..nn ho nient'altro da dire. Mi sento terribilmente in colpa. Altra csa di cui nn ho spiegazione. Perchè qnto ammetto qlcsa mi sento come se avessi formulato la cosa più cattiva dell'universo??? Mamma ci sei? E' anche causa tua. "Anche" è troppo facile colpevolizzare gli altri.
Scritto in un momento di pazzia da: skigalletita alle ore 11:19 | link | commenti (10) | per la categoria amici, emotion, vaneggio, amooore, mente insana
yo soy el camaleon
Blogger: skigalletita
sn un biscottino...ho ancora vent'anni, una direzione imprecisa, un'apertura anche poco limitata, una stranezza incollata addosso, una tendenza e un'ossessione a trovare il senso dei dettagli che vivo, incessantemente penso penso penso..e le cose meritevoli le scrivo, per nn dimenticare..

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